Gravina
Paolo Bruno/Getty Images

Alla fine la FIGC è riuscita a spuntarla: il comitato tecnico scientifico ha approvato la modifica al protocollo per quanto riguarda la quarantena di squadra che metteva a rischio il regolare svolgimento del campionato. Secondo quanto riporta l’Ansa, non verrà applicata la quarantena di squadra, nè lo stop ad essa o al campionato se verrà trovato un giocatore o un membro dello staff positivo al Coronavirus. In caso di positività, il soggetto verrà mandato in isolamento, mentre il resto della squadra sarà sottoposto a tampone per rilevare altri contagi.

Per arrivare a questa nuova situazione bisognerà osservare delle condizioni rigorosissime e stringenti – dice la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa – il tutto per la salute e la tutela dei giocatori, visto che parliamo di un virus che ha dimostrato la sua grande aggressività. Abbiamo pero approfondito con il cts, che ci ha precisato che i giocatori andranno subito in quarantena in caso di positività e torneranno in quarantena dopo aver giocato la partita. In caso di positività di un calciatore o di un membro del gruppo, quindi tutti gli altri verranno sottoposti al test molecolare (tampone) la mattina della partita. Il risultato dovrà arrivare prima dello svolgimento della gara. E bisognerà quindi disporre di un test a risposta rapida che dovrebbe essere validato nei prossimi giorni”.