Trae Young
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L’NBA è pronta a ripartire dal 31 luglio, ma 8 squadre resteranno ferme. Torneranno in campo infatti solo le squadre in corsa per i Playoff, fra le quali non sono presenti gli Atlanta Hawks. Non potremo rivedere all’opera il talento di Trae Young fino alla prossima stagione dunque. Pensiero che ha fatto inizialmente infuriare lo stesso playmaker degli Hawks, che ha successivamente spiegato di aver compreso e accettato la decisione: “ero frustrato, ne stavo uscendo pazzo perché, ovviamente, volevo giocare. Capisco la NBA e rispetto la sua decisione, ma sono un po ‘arrabbiato perché voglio giocare. Questa è stata, in realtà, una delle prime volte in cui ho toccato una palla per molto tempo: non so quando è stata l’ultima volta che non ho giocato a basket per tre mesi. Volevo essere sicuro di poter tornare a giocare. Adesso stiamo concentrando tutta la rabbia e l’energia per il prossimo anno: sarà dura non vedersi per cinque/sei mesi, ma torneremo più carichi di prima“.