gobert
Jonathan Daniel - foto Getty

A meno di un mese dalla ripartenza dell’NBA, hanno fatto molto discutere le dichiarazioni di Rudy Gobert all’Equipe. Il cestista dei Jazz, primo giocatore NBA ad essere risultato positivo al Coronavirus, ha spiegato di essere guarito, ma di avere ancora qualche leggero sintomo. Notizia che ha fatto drizzare le antenne a tutti quelli (giocatori compresi) che metto in dubbio la reale sicurezza della ripartenza dell’NBA: “adesso sto bene. Il gusto è tornato ma l’olfatto non ancora al 100%. Sento gli odori ma solo da vicino. Ho parlato con degli specialisti e mi hanno detto che il ritorno alla normalità potrebbe richiedere addirittura un anno. A livello fisico invece mi sento guarito. Ovviamente sento qualche fastidio ma non sono mai stato così tanto senza basket quindi è normale. Non mi sono ancora allenato 5vs5 ma corro, nuoto, faccio pugilato… se ripenso a come stavo un mese e mezzo fa posso dire di stare molto bene. L’NBA stava aspettando un caso per fermare la stagione ed è toccato a me. Sono diventato l’immagine del coronavirus per gli americani ma non sono stato io a portare il virus negli Stati Uniti”.