NBA – Kevin Durant, dalla paura alla forza di reagire: “così ho affrontato il Coronavirus”

Kevin Durant racconta la sua esperienza con il Coronavirus: dalla paura dei primi giorni, alla consapevolezza della malattia e la forza di reagire, il cestista dei Nets svela i dettagli della sua quarantena

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Kevin Durant è stato il primo cestista NBA ad ammettere pubblicamente di aver contratto il Coronavirus. Il cestista dei Nets, dopo le positività di Mitchell e Gobert (positivi dopo i controlli medici), aveva fatto grande scalpore poichè era risultato positivo pur restando lontano dall’ambiente NBA in quanto infortunato da diverso tempo.

Intervistato da The Undefeated, il cestista dei Brooklyn Nets ha parlato della sua esperienza raccontando ciò che ha vissuto direttamente sulla propria pelle: “non avevo alcun sintomo ma non potevo uscire di casa. La parte più difficile era non sapere con cosa esattamente mi stavo confrontando. All’inizio ero scioccato, poi sono diventato curioso. Volevo sapere cosa significava avere il virus, cosa mi avrebbe fatto. E allora ho cominciato ad informarmi sul virus, sui suoi sintomi. Questa cosa mi ha calmato, anche perché mi ha permesso di capire cosa stavo affrontando e cosa potevo fare per combatterlo. Ora mi sento bene.

È successo tutto così all’improvviso. È dura spiegare quello che è successo, quello che abbiamo dovuto fare. Le cose cambieranno, dovremo adattarci. Ma sono tempi strani, complicati. E c’è tanta confusione. Anche nello sport, che prova lentamente a ripartire, ognuno a modo proprio cercando la sua nuova normalità. È tutto davvero complicato, per tutti“.