John Wall
Foto Getty / Kevin C. Cox

Nei giorni scorsi Kyrie Irving ha intrattenuto una conference call con 80 giocatori NBA spiegando il suo punto di vista sulla ripartenza del basket americano. In questo preciso momento storico, fra le difficoltà del Coronavirus e le proteste contro la violenza della polizia sugli afroamericani, il cestista dei Nets è convinto che tornare a giocare a basket distoglierebbe l’attenzione da tematiche più importanti.

Parole che hanno trovato l’appoggio di John Wall che ai microfoni di ‘The Tuff Juice Podcast’ ha dichiarato: “io, se potessi giocare, non lo farei. Semplicemente non mi sentirei al sicuro. Non sento sia così. Capisco perché tutti vogliano giocare e cosa stanno cercando di fare, ma io non ci andrei ad Orlando. Un sacco di persone la pensano in questo modo. Penso sia per questo che ha provato a fare quella chiamata (Irving ndr). Per vedere quante persone vogliano davvero giocare e quanti no. Perché con tutte le proteste legate a Black Lives Matter che vanno avanti ed il protestare ed il provare ad avere giustizia e tutto, un sacco di persone pensano non sia sicuro andare lì”.