Murales Giannis Antetokounmpo svastica

Nonostante la civiltà ricca di cultura millenaria, culla della filosofia e di svariate opere artistiche e letterarie, anche in Grecia il razzismo è riuscito a corrompere il pensiero comune. E lo ha fatto mescolandosi al nazismo, macchiando il simbolo sportivo del Paese. In una città vicino ad Atene, Palaio Faliro, è stato vandalizzato il murale dedicato a Giannis Antetokounmpo, cestista di origini africane ma naturalizzato greco. L’essere una stella NBA, l’MVP in carica da europeo nel campionato USA (pronto al back to back), l’aver guidato la propria squadra in vetta alla Eastern Conference ed essere considerato uno dei cestisti europei più forti di sempre, non è bastato ai vandali come deterrente. Il murale è stato sporcato con una svastica e la sigla delle SS scritte sul braccio del cestista che da tempo combatte una battaglia personale contro discriminazione e razzismo a livello globale.