livio suppo
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Ha lasciato la MotoGp ormai da qualche anno, da quando la Honda ha deciso di sostituirlo con Alberto Puig. Livio Suppo però ha continuato a seguire le vicende del circus, commentando da vicino quanto successo negli ultimi mesi complicati.

Jorge Lorenzo Valentino Rossi
Foto Getty / Mirco Lazzari gp

Intervenuto al podcast ‘MotoGP Round Table’, l’ex HRC ha rivelato: “quando la Ducati ha deciso di non rinnovare Jorge Lorenzo era normale visti certi risultati, non hanno avuto fortuna. Quando hanno deciso di cambiare ha cominciato a vincere. Le stagioni con Valentino Rossi sono state difficili per la Ducati, penso che l’azienda si fosse persa un po’, credo che si debba avere grande rispetto per il lavoro svolto da Gigi Dall’Igna, ha messo le persone giuste al posto giusto e la moto ha fatto un notevole balzo in avanti a livello di prestazioni”.

Pol Espargaro
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Sul suo addio alla Honda invece, Suppo ha affermato: “quando ce ne siamo andati io e Nakamoto, Marc Marquez c’era già. L’avventura di Jorge è stata un disastro, penso che sia stata una mossa sbagliata anche perdere Dani Pedrosa e lasciarlo andare in KTM come tester. E ora la firma di Pol Espargarò. Penso che ingaggiare un rookie, non importa se è un Marquez o no, per solo un anno e poi cambiarlo senza vedere le sue prestazioni è un po’ strano. Una volta ai debuttanti la HRC faceva contratti triennali, nel primo anno non c’era alcuna aspettativa sul pilota che poteva fare esperienza per iniziare a portare risultati nella seconda stagione. Se nella terza non c’era il definitivo salto di qualità allora il rapporto veniva interrotto”.