Pol Espargaro
Mirco Lazzari gp/Getty Images

E’ senza dubbio il pilota più chiacchierato del momento, Pol Espargaro è finito sotto i riflettori dopo la notizia del suo accordo verbale con la Honda per il 2021.

Pol Espargaro
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Dopo le numerose indiscrezioni emerse negli ultimi giorni, lo spagnolo ha rotto il silenzio parlando ai microfoni del sito ufficiale della MotoGp, ammettendo la trattativa senza però entrare nei particolari: “per il momento non c’è niente di sicuro, ci sono posti vacanti in MotoGP. Il mio contratto è valido fino a fine anno ed i team ufficiali cercano i piloti, ho la libertà di ascoltare cosa hanno da offrire. È una buona situazione. Quando hai KTM, un gran nome, un gran team, che sta lottando per qualcosa di interessante con un grande progetto, ma hai anche altre offerte, la situazione di avere due offerte sul tavolo è buona. Al momento non è stato fatto, non ho nulla da annunciare, siamo in fase di negoziazione. Sono il primo a voler concludere e concentrarmi su questa stagione, non nel 2021 o nel 2022. Ma questa è la realtà, non è stato fatto nulla, non è nemmeno iniziato il campionato“.

Pol Espargaro
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Lo spagnolo ha reso più chiaro il concetto: “abbiamo visto negli ultimi anni che alla fine quelli che vincono sono Marquez e la Honda. Marc è una leggenda, un pilota incredibile. Ma guida una Honda e questo significa che questa moto è capace di vincere. Lo dimostra in ogni gara ed a fine campionato, con un ampio vantaggio sul secondo. La Honda è la moto che la maggior parte della griglia di partenza vuole. Tutti vogliono questa moto, anche la Ducati può vincere. Queste sono attualmente le due moto migliori della griglia. Ovviamente mi piacerebbe guidare una delle due, ma devo anche vedere qual è la situazione con KTM e che cosa possiamo fare. Ancora è presto, però chi è che non vorrebbe una di queste due moto? Per un pilota di MotoGP, queste sono le moto da sogno per lottare per il titolo“.

Aleix e Pol Espargaro
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Lasciare la KTM dopo quattro anni sarebbe triste, ma Pol Espargaro ha deciso di lottare per le posizioni di vertice: “con KTM c’è un vincolo speciale, questo sarà il nostro quarto anno insieme, abbiamo fatto un lungo cammino e nei momenti complicati le relazioni si rafforzano. Se andrò via in futuro, sarà triste. Ma è chiaro che non ho 24 anni e non ho tempo da investire nello sviluppo di una moto per lottare per il titolo. Sono in una situazione diversa e pesa. Ho 29 anni, sto diventando uno dei veterani della griglia, voglio davvero mostrare il mio potenziale e non so se KTM sarà pronta per lottare per il titolo tra uno o due anni. Non ho altri dieci anni da dare, perciò è una scelta difficile. Molte emozioni da una parte, avere una moto vincente dall’altra“.