carlo pernat
Mirco Lazzari gp/Getty Images

La trattativa tra la Ducati e Dovizioso per il rinnovo sta diventando estenuante, le parti non riescono a trovare un punto di incontro e la fumata bianca si allontana sempre di più.

dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Secondo Carlo Pernat un motivo c’è e va ricercato nella scarsa fiducia che ormai il team di Borgo Panigale ripone nel pilota forlivese: “leggo il fatto che secondo me la Ducati enorme fiducia in Dovizioso proprio non ce l’ha o perlomeno ce l’ha in parte. È chiaro che i rapporti ultimamente tra Ducati e soprattutto Dovizioso-Dall’Igna non sono dei migliori, ma questo succede nelle migliori famiglie” le parole del manager ligure a Radio 24. “Io ho visto la Ducati cercare Pol Espargarò a maggio, firmare con Jack Miller, chiedere di Fabio Quartararo, fare un’offerta a Maverick Vinales, addirittura anche a Marc Marquez, anche se sapevano che non sarebbe andata in porto. A questo punto io credo che non ci sia quella fiducia incondizionata che si deve avere in un pilota”.

Lorenzo e Dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Pernat poi è andato più nel dettaglio: “anche Dall’Igna nelle sue dichiarazioni parla di discorso economico. Ho capito, però con Miller ha firmato, son stati cercati altri piloti. Dovi mi sembra sia stato messo addirittura in coda, come quasi se fosse scontato potesse accettare una riduzione del 50% o 40% dello stipendio. In una ideale favola Gigi Dall’Igna è il papà e Lorenzo è il figlio, perché sono sempre stati legatissimi. Le dichiarazioni di Dall’Igna non chiudono le porte, il discorso di Dall’Igna è: ‘Lorenzo, guardati allo specchio, guardati le motivazioni che hai. Ti consideri un pilota? Bene, un discorso lo possiamo fare’. Secondo me la sua è un’apertura, perché se voglio Dovizioso dico: ‘No, io farò di tutto per averlo'”.