Dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

E’ una frattura che potrebbe anche non essere operata, ma fissarla è un attimo e significa poter tornare ad allenarsi tra pochi giorni ed essere assolutamente pronti per la prima gara. Andrea era un po’ dolorante, ma tutto sommato sereno. Contratto? La trattativa per il 2021 è una cosa che va a sé. Siamo concentrati sul 2020 e questo è un piccolo intoppo, però va risolto immediatamente. Per quanto riguarda il 2021, ci penseremo quando si deciderà di parlarne e di iniziare una negoziazione“. Si è espresso così Davide Battistella, manager di Andrea Dovizioso, in merito all’infortunio riportato ieri dal pilota della Ducati.

Dovizioso
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Dovizioso ha deciso di andare ugualmente sotto i ferri dopo un consulto medico. Conclusa con successo l’operazione alla clavicola sinistra fratturata, Dovizioso lavora per essere pronto in vista della prima gara di MotoGp. Il professor Giuseppe Porcellini che ha operato il pilota, spiega a Sky Sport: “se sarà regolarmente al via della stagione il 19 luglio? La medicina non è una scienza esatta, ma sono molto ottimista e credo che ce la farà. L’altra volta è tornato a gareggiare in 21 giorni. I motociclisti hanno qualcosa in più, sono gente che sopporta il dolore. Dal punto di vista clinico le condizioni sono ottime“.

Il professor Porcellini ha poi aggiuto alla ‘Rosea’: “l’unica soluzione era di operare perché non si sarebbe mai saldata da sola visto il punto di frattura. L’osso impiegherà circa due mesi a saldarsi, ma abbiamo applicato una placca con sei viti, che adesso gli permetterà di tornare ad allenarsi e gareggiare”.