Polizia
Spencer Platt/Getty Images

Hanno fatto il giro del mondo le immagini delle proteste scoppiate in America dopo la morte di George Floyd, cittadino afroamericano ucciso da un poliziotto di Minneapolis.

Al grido di ‘Black Lives Matter‘, migliaia di persone sono scese in piazza per manifestare contro il razzismo e le discriminazioni razziali, perpetrate dalla polizia statunitense nel corso degli ultimi anni. Un’immagine che ha scatenato dissenso e rabbia è stata quella in cui un gruppo di agenti di polizia usano le proprie biciclette come armi, facendo vedere in bella vista il marchio ‘Trek‘.

Scene che non sono affatto piaciute al prestigioso marchio mondiale di bici, intervenuto ai microfoni del sito Cyclingtips per esprimere il proprio sdegno: “le nostre bici sono state utilizzate dalla polizia in modi disgustosi e molto diversi dall’uso previsto“. Oltre a questa dichiarazione però la Trek non ha preso altri provvedimenti, al contrario della Fuji Bikes che ha annunciato di aver sospeso la vendita dei propri prodotti ai militari.