Tiger Woods
Foto Getty / Andrew Redington

La morte di George Floyd ha generato vibranti proteste, a volte anche violente, in tutti gli Stati Uniti. Per chi non lo sapesse, George Floyd, afroamericano, è deceduto durante un arresto a Minneapolis a causa delle violenze ingiustificate della polizia.

Sono stati tanti gli sportivi ad esporsi in merito a quanto accaduto, fra i quali anche Tiger Woods che ha condannato la violenza della polizia, ma anche quella dei manifestanti più estremi: “il mio cuore è con George Floyd, la sua famiglia e quelli di noi che stanno soffrendo ora. Ho sempre avuto il massimo rispetto per le forze dell’ordine, che si allenano diligentemente per capire dove, come e quando usare la forza. Questa scioccante tragedia ha chiaramente superato il limite. Ricordo la rivolta di Los Angeles (quella del 1992 seguita al pestaggio di Rodney King, ndr) e ho imparato che l’educazione è il miglior modo di andare avanti. Possiamo far sapere come la pensiamo anche senza bruciare i quartieri in cui viviamo. Spero che attraverso conversazioni costruttive e oneste riusciremo a costruire una società più sicura e unita“.