Ante Rebic
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Dopo il successo maturato contro il Lecce, il Milan ottiene altri tre punti pesanti contro la Roma in quella che è la prima vittoria contro una delle prime 6 del campionato. Rossoneri apparsi in buona forma, visti gli standard delle altre squadre: Pioli schiera una squadra attenta in difesa e tonica dal punto di vista fisico. Caratteristiche che, unite alla qualità dei singoli, hanno fatto la differenza.

Hakan Calhanoglu
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Dopo un primo tempo complicato, nel quale la Roma ha creato più occasioni, il Milan ha preso il sopravvento gestendo bene il pallone e rendendosi più volte pericoloso. La Roma ha pagato caro il calo fisico, non riuscendo mai a rendersi pericolosa nella ripresa e rischiando molto in contropiede. Proprio da due ripartenze sono nati i due gol. Il primo è del solito Rebic, autentico trascinatore in attesa del ritorno di Ibrahimovic: il croato ribadisce verso la porta, una prima volta, un pallone arrivato da una respinta, ma Mirante salva sul palo. Il secondo tap-in è invece quello vincente. La seconda marcatura arriva su rigore procurato da un devastante Theo Hernandez che brucia Smalling in area e viene steso: dal dischetto Calhanoglu non sbaglia.

Il Milan consolida il 7° posto in classifica a pari punti con il Napoli che dovrà giocare contro la Spal. L’Europa è ad un passo e il quinto posto occupato proprio dalla Roma, quello che dà l’accesso diretto in Europa League, dista solo 6 punti. Il calendario è proibitivo con all’orizzonte diverse big da affrontare, ma i rossoneri sono apparsi più in forma di gran parte delle squadre fin qui scese in campo e dalla prossima partita avranno nuovamente Ibrahimovic a disposizione.