Sarri
Alessandro Sabattini/Getty Images

Archiviata l’amarezza per la Coppa Italia persa in finale, Maurizio Sarri fa il punto sulla situazione Juventus ai microfoni di Sky Sport. Diversi gli argomenti scottanti toccati dall’allentore bianconero, ad iniziare dallo stato di forma di Cristiano Ronaldo e dal presunto litigio con Pjanic: “io e Cristiano abbiamo parlato prima della partita col Milan e con il Napoli. Abbiamo riparlato anche ieri. Ha fatto 700 gol partendo defilato, chiaro che la sua preferenza è quella. Questo è normale. In finale di Coppa ho parlato con i tre attaccanti e anche loro hanno deciso di provare a partire con Dybala più centrale. È nella normalità di un confronto. Ieri ho riparlato con Cristiano da solo, non si deve scalfire a livello di fiducia. Al massimo tra una settimana tornerà il giocatore fantastico di sempre. Ora fisicamente non può essere al massimo. La storia del mio litigio con Pjanic? È una bufala. Con lui parlo molto, è uno dei ragazzi con cui ho più confronto dialettico. Non capisco come possa essere venuta fuori“.

Chiosa finale sull’amarezza per aver perso la Coppa Italia e un pensiero alle avversarie: “perdere un trofeo è sempre pesante, ti dà delusione e amarezza, però non possiamo massacrarci, dobbiamo voltare pagina. Ho chiesto ai giocatori di pensare al prossimo obiettivo, senza farsi influenzare. Purtroppo siamo in un post-preparazione, speriamo di migliorare velocemente, soprattutto a livello di condizione fisica e mentale. Stando fermi 60-70 giorni devi re-impostare la preparazione, poi la brillantezza fisica non può essere massima. Non c’erano precedenti, nessuno sapeva come muoversi. Tutto era molto nuovo, difficile. Può essere siano stati commessi errori. Il Bologna sta facendo bene, giocando un buon calcio. È pericoloso anche in ripartenza. Dobbiamo fare una partita accorta. Lazio e Inter le più pericolose? Chiaro, questo lo dice la classifica. Sono curioso di vedere le prime 3-4 gare, sono a rischio per tutti, possono esserci sorprese“.