Chiellini
Alessandro Sabattini/Getty Images

E’ ormai tempo di tornare in campo, prima la Coppa Italia e poi di nuovo la Serie A: il calcio italiano riparte dopo mesi di lockdown.

Chiellini
Emilio Andreoli/Getty Images

Giorgio Chiellini è pronto a rituffarsi nella lotta scudetto, soffermandosi ai microfoni del Corriere dello Sport sulle avversarie della Juve in questo rush finale: “sembrava impossibile con 6-700 morti al giorno poter ricominciare, ma dal 18 maggio che è stata riaperta l’Italia non ho avuto più dubbi sulla ripresa. Andrebbe tolta la quarantena, perché il positivo può realisticamente star fuori, la malattia si sta evolvendo in modo incoraggiante. Corsa scudetto? Non trascuriamo l’Inter, 9 punti non sono così tanti in un mini campionato e se batte la Sampdoria sono soltanto 6. La Lazio attacca benissimo, Luis Alberto, Milinkovic e Immobile sono poesia. Si godano questo momento, ma non in eterno“.

Ibrahimovic
Marco Luzzani/Getty Images

Chiellini poi si è soffermato su Ronaldo e sul suo impatto nel mondo bianconero: “ha alzato il livello della squadra e quando si ha uno così bisogna giocare per lui, inutile nasconderlo. È un valore aggiunto e come tale va sfruttato. Cristiano mi ha fatto una caterva di gol da avversari, ma è Ibrahimovic ad essermi entrato nel cuore, ha tirato fuori il meglio di me e lo ammiro tantissimo. Sarri? È più simile a Conte che ad Allegri, ma con principi di gioco diversi. Ama il gioco e il possesso palla, è utopista ed è il primo a riconoscerlo, rincorre sempre la perfezione. Pensa di poter andare oltre anche se facciamo il 90% di possesso“.