Internazionali d'Italia
Julian Finney/Getty Images

Manca ancora l’ufficialità, ma gli Internazionali d’Italia scatteranno il prossimo 21 settembre a Roma, come annunciato da Angelo Binaghi.

Internazionali d'Italia
Julian Finney/Getty Images

Il presidente della Federtennis ha fatto chiarezza sulla questione ai microfoni dell’ANSA, rivelando di aver dato la disponibilità all’ATP per la seconda metà di settembre: “nei giorni scorsi l’Atp ci ha chiesto la disponibilità, a ore dovrebbe ufficializzare il calendario: gli Internazionali d’Italia dovrebbero andare al 21 settembre, con quanto pubblico lo vedremo grazie al dialogo che da domani avremo su questo tema con le istituzioni governative. La tempistica è quella che il nostro partner Sport e Salute aveva auspicato, poi abbiamo preso una decisione in piena condivisione col ministro Spadafora. Che ora dovrà dirci, dopo essersi confrontato col Comitato tecnico-scientifico, quanto pubblico ci potrà essere“.

binaghiSulla presenza del pubblico, Binaghi ha ammesso: “premesso che gli Internazionali sono in sold out permanente, che si verifica addirittura in anticipo, e che quest’anno potrebbe essere quello buono perchè un italiano torni a vincerli, è evidente che nell’interesse del movimento l’obiettivo è che ci concedano il più possibile. La manifestazione viene trasmessa in oltre 200 paesi, può essere una vetrina per far vedere che il Paese si è risollevato da questa tragedia del coronavirus e vuole ripartire più forte di prima“.

Internazionali BNL D'Italia
Clive Brunskill/Getty Images

Il presidente della FIT poi ha proseguito: “dovranno essere riorganizzate le misure di sicurezza in questa edizione particolare: ad esempio è possibile che tutti posti di tutti i campi siano numerati. E che, di concerto con l‘Atp, ci si possa alzare e sedersi anche durante i game, per evitare assembramenti durante le pause dei cambi campo. Esclusi contatti tra pubblico e giocatori, poi percorsi dedicati e più punti di entrata. Oltre alle misure ormai consuete: mascherina obbligatoria e gel per tutti. Queste cose si aggiungono a quelle che dispone l’Atp per garantire la salute dei giocatori e degli operatori al loro sostegno. Noi siamo catalogati tra gli sport più sicuri, dobbiamo fare un piano intelligente e innovativo per fare in modo che questa sicurezza valga anche per il pubblico“.