Conte
Alessandro Sabattini/Getty Images

L’Inter batte 2-1 la Sampdoria pur senza brillare. E ad Antonio Conte questo non è andato giù. Dopo il 2-0 con il quale i nerazzurri hanno chiuso il primo tempo, serviva un terzo gol nella ripresa per chiudere i conti. Il gol è arrivato ma a firma di Thorsby che ha accorciato pericolosamente le distanze.

L’allenatore nerazzurro nel post gara ha spiegato: “bisogna ammazzare l’avversario, sportivamente si intende. Come a Napoli, dove abbiamo dominato la partita ma abbiamo fatto 1-1 e siamo andati a casa. In partite come oggi crei tanto e devi fare gol, perché poi basta un calcio d’angolo e vai in affanno. Senza subire chissà cosa, ma non è bene passare dall’avere la palla del 3 o del 4 a zero al 2-1. E da qui alla fine non avremo più modo di sbagliare, perché vogliamo rompere le scatole fino alla fine e giocare per qualcosa di importante. Fa parte di un processo di crescita, ma siamo a sei punti e mancano 12 partite in cui dovremo dare la vita. Per alzare trofei bisogna imparare a essere cattivi. E quando hai le occasioni, devi fare gol. Sono molto soddisfatto della prestazione dei ragazzi, la squadra mi è piaciuta. Ma ripeto, ci vuole più cinismo e anche un po’ di attenzione in più su situazioni come quella del gol subìto. Eriksen ha fatto bene, ma poteva fare almeno in paio di gol, anche lui deve essere più concreto.