Alex Zanardi
Foto Getty / Bryn Lennon

Le uniche immagini di quanto avvenuto venerdì scorso ad Alex Zanardi sulla Strada provinciale 146 ‘di Chianciano’, nel comune di Pienza, le ha girate Alessandro Maestrini, giornalista 51enne di Perugia.

Il videomaker era lì al momento dell’incidente con la propria camera in mano, ignaro di quanto sarebbe accaduto al povero campione paralimpico azzurro. Le urla devastanti e poi l’impatto tremendo con il camion che procedeva in direzione opposta, attimi tragici che Maestrini ha raccontato ai microfoni del Corriere della Sera: “ci sono le urla di Alex, lì dentro, terribili, strazianti, sconnesse e poi soffocate, una scena che mai avrei voluto vedere in vita mia, nonostante il lavoro che faccio da anni. Alex stava guidando regolarmente con due mani. Non faceva alcun video, non aveva il telefonino in mano. Poi, dopo una curva, ha perso il controllo della handbike e si è scontrato contro il camion che arrivava lentamente sulla carreggiata opposta. Ma non stava usando lo smartphone in quel momento, ne ho la piena certezza“.

Il videomaker poi ha continuato nel suo gelido racconto: “una cosa raccapricciante, nei momenti in cui Zanardi ha perso il controllo del mezzo la ruota sinistra ha fatto un movimento anomalo e l’handbike ha proseguito dritta. Poi si è ribaltata sul lato sinistro e si è schiantata contro l’autoarticolato. Mi sembra di ricordare che abbia centrato il cerchione della ruota sinistra del camion, ma di questo particolare non sono sicuro perché non ho rivisto il video. Una parte della scena però è coperta dal passaggio di un ciclista con la maglia e i pantaloncini bianchi“.