Mihajlovic
Paolo Bruno/Getty Images

Se batteremo la Juve la dedica sarà per l’ex presidente Gazzoni e per Alex Zanardi, che con la forza che ha sempre trasmesso è un esempio per tutti e noi tutti facciamo il tifo per lui. Spero che si risolva tutto bene“. Sinisa Mihajlovic si è espresso così in conferenza stampa, la prima dopo oltre un anno, alla vigilia della sfida fra il suo Bologna e la Juventus.

Spero che i giocatori quando entreranno in campo pensino alle persone che hanno perso il lavoro o la vita in questo periodo: se possibile, vorremmo renderli felici per due ore“, ha continuato Mihajlovic prima di concentrarsi su aspetti più tattici: “loro hanno due gare in più nelle gambe? E noi dovremo sopperire dando quel venti per cento in più. Tattica attendista come hanno fatto Milan e Napoli in Coppa Italia? Se succede sarà perché loro ci chiudono, non certo per scelta mia: a me piace attaccare, giocare per vincere. Ho letto tutte le interviste fatte dai ragazzi in questi mesi: sono cresciuti, ora non parlano più di salvezza ma di Europa. Bisogna sempre guardare oltre, questo mi piace. Il mio prolungamento di contratto? Qui ho tutto, poi chissà fra tre anni cosa succede magari mi mandano via loro o vado via io (sorride, ndr) ma una cosa è certa: la società ha programmi importanti e ho apprezzato molto che mi abbia chiesto di allungare. L’Europa? Abbiamo le carte in regola per provarci. Dominguez titolare? Può essere, ma avremo cinque cambi e comunque in una cosa dobbiamo migliorare: abbiamo fatto solo 2 gol dalla panchina“.