Mercedes 2020 nuova livrea
Credits: Instagram @Mercedesamgf1

Niente più frecce d’argento, la nuova Mercedes 2020 avrà una livrea completamente nera. La scelta ha ragioni sociali. La scuderia tedesca ha scelto di appoggiare la protesta ‘Black Lives Matter‘, decidendo di dare risalto al colore nero della propria vettura, chiaro messaggio antirazzista. “Siamo orgogliosi della nostra cultura e dei nostri valori, premiamo ogni contributo individuale e i membri del nostro team raccontano una storia di inclusione. – si legge in un comunicato della Mercedes – Ma ci siamo resi conto che solo il 3% dei nostri dipendenti appartengono a minoranze etniche e solo il 12% di essi è donna. Questa mancanza di diversità ci dice che dobbiamo cercare nuovi approcci per attrarre talenti da aree della società che oggi non riusciamo a raggiungere“.

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Mark Thompson/Getty Images

La Mercedes W11 2020 sarà dotata inoltre delle scritte ‘End Racism‘ sul profilo dell’halo e #WeRaceAsOne sugli specchietti retrovisori. “Razzismo e discriminazione non hanno posto nella nostra società, nel nostro sport o nella nostra squadra: questo è un principio fondamentale per la Mercedes” ha sottolineato Toto Wolff, team principal della scuderia. “Avere le giuste convinzioni e la giusta mentalità non è sufficiente se rimaniamo in silenzio, vogliamo usare i nostri mezzi e la nostra piattaforma globale ovvero il campionato di F1 per parlare in favore del rispetto e dell’uguaglianza. Per questo la Freccia d’Argento correrà in nero per l’intera stagione 2020 per dimostrare il nostro impegno a favore di una maggiore diversità all’interno della nostra squadra e del nostro sport. Non rifuggiremo dalle nostre debolezze in questo settore, né dai progressi che dobbiamo ancora fare; la nostra livrea testimonia il nostro impegno pubblico a intraprendere azioni positive”.

Gareth Cattermole/Getty Images

Hamilton, pilota di punta del team, nonchè personaggio sempre in prima linea nelle battaglie contro il razzismo, ha espresso la sua felicità per la scelta: “è molto importante cogliere questo momento e usarlo per dare un segnale forte con un grande cambiamento, sia come singolo che come grande azienda. Ho sperimentato personalmente il razzismo nella mia vita, così come è accaduto alla mia famiglia e hai miei amici, e parlo con il cuore in mano quando faccio appello al cambiamento. Quando ho parlato con Toto Wolff delle mie speranze per ciò che potevamo ottenere come squadra, ho detto che era davvero importante farci sentire uniti. Vorrei ringraziare enormemente tutta la direzione Mercedes per aver dedicato del tempo ad ascoltare, parlare e comprendere a fondo le mie esperienze, e sottolineare la passione con cui hanno dimostrato di aprirsi al cambiamento. Vogliamo costruire insieme un’eredità che vada oltre lo sport, e se possiamo essere i leader in questo iniziando a costruire più diversità all’interno della nostra attività, potremo inviare un messaggio tanto forte che darà agli altri”.