bernie ecclestone
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Bernie Ecclestone fa sempre discutere quando rilascia qualche dichiarazione, ma questa volta ha sollevato un gran polverone mediatico. L’ex boss della Formula 1 ha rilasciato un’intervista alla CNN nella quale ha parlato del razzismo, spiegando che “spesso i neri sono più razzisti dei bianchi“. Una frase diventate ben presto virale e che ha attratto un gran numero di critiche.

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L’intervista era iniziata con degli apprezzamenti su Hamilton, sempre in prima linea nella lotta alla discriminazione: “Lewis è una persona speciale. È un pilota di grandissimo talento, ma è anche molto bravo a esporsi e fare discorsi nella campagna che sta facendo a favore delle persone di colore. È una cosa meravigliosa. Sta facendo un grande lavoro e le persone lo ascoltano“. Successivamente però, quando il discorso si è spostato sulla ‘Hamilton Commission‘, iniziativa del pilota per favorire l’ingresso di ragazzi neri in Formula1, Ecclestone ha dichiarato: “non farà niente di buono o di cattivo alla Formula1. Farà solo pensare le persone, anche se forse è la cosa più importante. La gente può riflettere e dire: ‘Ma che diavolo! Qualcuno non è uguale ai bianchi, e i neri dovrebbero pensare lo stesso dei bianchi. In molti casi i neri sono più razzisti dei bianchi”,

Poco dopo Formula 1 ha diramato un comunicato nel quale ha preso le distanze da Ecclestone: “in un momento in cui c’è grande bisogno di unità per contrastare razzismo e ineguaglianze, siamo in totale disaccordo con le affermazioni di Bernie Ecclestone, che non trovano cittadinanza né in Formula 1 né nella società civile. Ricordiamo inoltre che il signor Ecclestone non ha alcun ruolo in Formula 1 dal 2017, e la sua carica meramente onorifica di Presidente Emerito è decaduta nel gennaio 2020“.