Michael Keane
Clive Brunskill/Getty Images

Michael Keane è uno dei giocatori della Premier League che ha dovuto fare i conti con il Coronavirus, il difensore dell’Everton lo ha contratto alcune settimane fa per poi guarire nel giro di pochi giorni.

Michael Keane
Catherine Ivill/Getty Images

Quei momenti però sono stati davvero duri da affrontare, come ammesso dallo stesso Keane: “dopo un allenamento sono andato a giocare a golf e non mi sentivo molto bene. Poi nella doccia mi sembrava di svenire, ma non ci ho dato troppo peso. Non avevo tosse, ma mi sentivo stanco e la notte sudavo parecchio. Quando sono uscito per correre e mi sono dovuto fermare dopo tre minuti perché mi sentivo male, ho capito che qualcosa non andava. Ho fatto il test e dopo sei giorni ho avuto il risultato: positivo. Anche se mi sono sentito progressivamente meglio, c’è voluto un po’ di tempo per tornare alla normalità. Ora non vedo l’ora di tornare in campo, tre mesi senza giocare a calcio mi sono sembrati un’eternità. E mi sono sembrate ingiuste le critiche di Matt Hancock contro i calciatori: penso che tutti avremmo comunque dato una mano a prescindere da quelle parole“.