Un incidente tremendo si è portato via Arianna Varone, giocatrice classe 1999 della Riozzese, squadra di Serie B di calcio femminile. Uno scontro terribile quello tra lo scooter della giovane ragazza e un camion che proveniva dalla direzione opposta, che non le ha lasciato scampo strappandola a quella vita che amava con tutta se stessa.

Sono una incontrista, mi piace giocare pulito sulla palla, traendo spunto dall’aggressività di Gennaro Gattuso e dalla finezza di Iniesta“, si descriveva così Arianna sui propri profili social, dove condivideva le foto della sua passione: il calcio. Nel maggio del 2019 la vittoria della Coppa Italia di Serie C, quest’anno il campionato di Serie B affrontato con la Riozzese, una famiglia più che una squadra, che adesso ne piange la scomparsa: “Asd Riozzese, sgomenta e affranta, comunica che nella notte per un tragico incidente stradale è venuta a mancare la nostra Arianna Varone. Ci stringiamo al dolore della famiglia alla quale siamo e saremo sempre vicini“. L’incidente è avvenuto alle ore 8 di questa mattina presso San Martino Siccomario, comune della Provincia di Pavia, quando lo scooter di Arianna ha prima urtato leggermente un’auto per poi finire contro un camion.

Inutili i soccorsi, la giovane 21enne ha battuto forte la testa contro l’asfalto e per lei non c’è stato nulla da fare. “Non voglio crederci, non so nemmeno cosa dire, so solo che stamattina se n’è andata un’amica, una campionessa, quasi come una sorella” le parole di un amico della ragazza su Facebook. “Siamo cresciuti insieme, tant’è che ogni volta che ti vedevo salire sull’auto ci mettevo qualche secondo a realizzare che eri cresciuta anche tu e che avevi la patente. Non ho mai avuto la possibilità o il tempo di venirti a veder giocare, ma ogni volta che vedevo le tue foto tra esultanze, coppe e maglie importanti come Milan e Inter, tra me e me scherzavo sempre dicendomi ‘certo che io e Marco ti abbiamo proprio allenata bene giù in cortile quando hai iniziato a tirare i primi calci al pallone, se sei arrivata fin lì’“.