Fabrice 'Fafa' Picault
Foto Getty / Bob Levey

In una recente intervista, il giocatore americano Fabrice ‘Fafa’ Picault ha raccontato uno spiacevole episodio di razzismo capitatogli in Italia. L’attaccante USA giocava nelle giovanili del Cagliari quando ebbe a che fare con una persona davvero sgarbata: “il nostro allenatore, all’epoca con la squadra riserve, era probabilmente una delle peggiori persone che abbia mai incontrato. Ho dovuto avere a che fare quotidianamente con uno che mi chiamava scimmia o che mi diceva che dovevo tornare nella giungla in Africa, che i giocatori neri non hanno tecnica, che mi avevano portato lì solo per correre. Quando ci allenavamo, diceva sempre qualcosa di spiacevole. Se dicesse a un ragazzo più giovane di fare qualcosa, direbbe: “no, devi farlo perché sei nero!”. A volte mi ritrovavo adesivi con le scimmie sul mio armadietto“.