beattie

Sono gay, ma non ho mai pensato di dichiararmi mentre giocavo“. Una rivelazione importante quella di Thomas Beattie, ex calciatore dell’Hull City che ha deciso di fare coming out dopo essersi ritirato.

Una scelta particolare, che conferma il difficile rapporto tra il calcio professionistico e l’omosessualità, argomento che resta tutt’ora delicato. Intervistato ai microfoni di ESPN, Beattie ha voluto esprimere i suoi orientamenti sessuali: “sono un fratello, un figlio, un amico, un ex calciatore professionista, imprenditore e un ragazzo competitivo. Sono molte cose e una di queste è essere gay. Non ho mai pensato di dichiararmi mentre giocavo. Ho sentito che dovevo sacrificare una delle due cose: chi sono o lo sport che ho sempre amato. Nel calcio c’è ancora paura che un compagno gay possa sconvolgere l’ambiente della squadra. Ho usato il calcio come forma di evasione e mi ha salvato, fino a quando ho raggiunto un punto della vita in cui c’era una certa crescita personale”.