pozzecco

Nelle ultime ore era arrivata come un fulmine a ciel sereno la notizia dell’addio di Gianmarco Pozzecco alla Dinamo Sassari, un sorprendente colpo di scena arricchitosi oggi di una nuova sfumatura altrettanto clamorosa.

L’allenatore triestino infatti resterà sulla panchina del club sardo, come annunciato da lui stesso e dal presidente Sardara nel corso di una conferenza social andata in scena questa mattina. “Siamo rimasti sconcertati dell’approccio che il mondo che circonda la pallacanestro ha avuto” le parole del presidente. “E’ partita una sequela di 50 sfumatura di cazzate, si è detto che avevamo litigato e simili. Non bisogna pensare subito a retroscena scabrosi. Ho visto articoli vergognosi, alcune considerazioni non sono accettabili. Pozzecco resta a Sassari. Stavamo solo riflettendo e questo non vuol dire che ci stiamo tirando i piatti addosso. Gianmarco è un allenatore che ha fatto molto bene a Sassari. Anche il basket deve imparare a maturare. La nostra priorità è preservare il nostro rapporto di amicizia, litigheremo ancora? Sicuramente sì, ma non vuol dire che ci si lascia“.

Gianmarco PozzeccoSeduto accanto al presidente Sardara, anche Pozzecco ha poi espresso il suo punto di vista: “vivo lo sport in modo anomalo. Sin da quando sono ragazzo ho sempre giocato per emozionarmi e continuo a farlo ora da allenatore. A Sassari sono cresciuto molto dal punto di vista professionale, mi guardo indietro e vedo 15 mesi fantastici, trascinati da un’isola intera. Oggi capisco che cosa abbia spinto Gigi Riva in passato a fare determinate scelte. Io e Sardara viviamo la Dinamo Sassari in maniera viscerale, forse troppo, ma è così, continueremo a farlo nella speranza di tirarci dietro qualche piatto in meno“.