Coleman
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Fulmine a ciel sereno per Christian Coleman, il campione del mondo dei 100 metri in carica è stato sospeso dall’Agenzia antidoping di World Athletics per aver saltato un controllo antidoping a sorpresa, risalente allo scorso 9 dicembre 2019.

Coleman
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Lo sprinter americano rischia una squalifica di due anni, che non gli permetterebbe di partecipare alle prossime Olimpiadi, in programma a Tokyo nel 2021. Secondo il referto redatto dagli ispettori della WADA, Coleman non si sarebbe fatto trovare nella sua abitazione di Lexington, in Kentucky, spingendo dunque l’AIU a sospenderlo temporaneamente. Lo sprinter statunitense però si è difeso sostenendo di essersi recato presso un vicino centro commerciale per comprare alcuni regali di Natale, sostenendo di non aver ricevuto nessuna telefonata dagli ispettori, che avrebbe potuto raggiungere in breve tempo trovandosi vicino casa.

Coleman
Alexander Hassenstein/Getty Images

Non è la prima volta che Coleman incappa in questa situazione, tra il giugno del 2018 e l’aprile del 2019 infatti aveva saltato ben tre test antidoping salvandosi dalla squalifica per un errore di forma. Stavolta però difficilmente Coleman se la caverà, a meno che non riesca a provare la sua innocenza.