Novak Djokovic
Foto Getty / Srdjan Stevanovic

L’Adria Tour è finito nell’occhio del ciclone, a quanto pare per ragioni più che valide. In molti avevano criticato il mancato rispetto di norme anti-Covid con le quali era stato organizzato e si stava svolgendo il torneo di beneficenza organizzato da Novak Djokovic. Tali disattenzioni hanno portato alle positività di Grigor Dimitrov e Borna Coric, ma anche a quella di Kristijan Groh (allenatore team Dimitrov) e Marco Panichini (preparatore Drjokovic). I media serbi parlano anche di un possibile terzo tennista positivo.

Intanto, stando a quanto riporta la tv serba ‘Channel B92’ Novak Djokovic ha deciso di tornare a Belgrado, ma senza sottoporsi al test del tampone poichè non ha alcun sintomo: sembra che il test non si obbligatorio per i membri di staff e organizzazione che non presentano sintomi e per tornare a casa non debbano prendere un aereo. Una scelta counque discutibile quella di Djokovic, vista la positività del suo preparatore.