spadafora
Claudio Villa - foto Getty

Ieri è stata decisa la data della ripartenza della Serie A, il 20 giugno infatti ripartirà il campionato in Italia dopo mesi di sospensione forzata causa Covid-19.

Bologna
Mario Carlini / Iguana Press

Il ministro Spadafora oggi è intervenuto ai microfoni del TG5 per esprimere la propria soddisfazione e sottolineare come ci siano stati ostacoli duri da superare: “la ripresa della Serie A è un segnale importante, perchè l’Italia sta ripartendo e il calcio è protagonista di questa ripartenza. C’è stato un momento in cui ho pensato che non ce l’avremmo fatta a ripartire, ancora adesso incrocio le dita per sperare che il campionato possa terminare. E’ un mondo composto da presidenti diversi, tutti appassionati del loro mondo ma anche interessati al grosso giro di affari e interessi che ci sono. Io mi sono molto arrabbiato quando mi chiedevano di decidere la data della ripartenza quando ancora c’erano molti morti a causa del Covid-19, ho trovato assurde quelle richieste. Oggi che la situazione è cambiata, si può ripartire“.