Inter-Juve del 2018, l’arbitro Rizzoli chiarisce la questione Var: “l’inchiesta di Pecoraro? Vi dico la verità”

Il designatore di Serie A ha chiarito la questione relativa alla mancata registrazione del dialogo Var in occasione della mancata espulsione di Pjanic in Inter-Juve del 2018

In questi giorni hanno fatto molto discutere le parole di Gaetano Pecoraro, l’ex procuratore federale che ha rivelato di non aver ricevuto l’audio della conversazione Var relativo alla mancata espulsione di Pjanic in Inter-Juve del 2018.

Rizzoli
Paolo Bruno/Getty Images

Una situazione spinosa che ha causato numerose polemiche e discussioni, messe a tacere però da Nicola Rizzoli, attuale designatore della Serie A intervenuto a Casa Sky Sport: “le situazioni da protocollo sono quelle che vengono registrate non dagli arbitri ma da Hawk-Eye che è il provider della Lega, neanche dell’Aia, e le clip vengono messe poi a nostra disposizione in un server online così noi possiamo scaricarle per fare didattica. Le clip poi vengono inviate all’Ifab e sono in possesso dell’Ifab, non dell’Aia o di altri. Pecoraro ha chiesto la registrazione audio dell’intera partita che però non esiste, non viene fatta e non è in possesso di nessuno. L’unica cosa erano le situazioni da rigore, rosso diretto eccetera, non le ammonizioni che come sapete tutti , anche se si tratta di secondo giallo, non rientrano nel protocollo e quindi non vengono archiviate. Nonostante questo è stato richiesto da parte nostra a Hawk Eye se quella registrazione era stata comunque mandata a Ifab, e la risposta è stata no, perché non è da protocollo, ma è normale“.