Napoli, il durissimo sfogo di Younes: “calciatori imboccati su tutto, per questo sono tutti stupidi”

Il giocatore del Napoli non ha usato mezze misure per descrivere lo status di alcuni calciatori, considerati stupidi dalle proprie società

Uno sfogo durissimo, che difficilmente ci si aspetta da un giocatore di tale caratura. Amin Younes però ha deciso di togliere il freno alla lingua, esprimendo il proprio punto di vista sul comportamento che alcune società tengono nei confronti dei propri calciatori.

Younes
Francesco Pecoraro/Getty Images

Intervenuto al sito tedesco T-Online, Younes ha sottolineato: “oggi i calciatori diventano subito star, ma spesso si va davvero fuori strada. La parte più bella della mia carriera sono stati gli anni giovanili. Quando mi insegnavano i valori. Quando mi pulivo maglia e scarpini da solo. I professionisti invece vengono imboccati su tutto. Le cose oggi vanno così. Non è grave, ma non per forza mi deve piacere così. Non bisognerebbe spremere i giovani come limoni. Molti di loro sanno giocare benissimo, ma magari non sanno aprire un conto corrente in banca“.

Younes
Alessandro Sabattini/Getty Images

Il giocatore del Napoli ha poi ringraziato il padre: “invece di aiutare i giocatori a lavarsi la maglia, cosa che sanno fare tutti, sarebbe bene aiutarli sulle cose più importanti come la gestione dei soldi. Altrimenti si aiutano i calciatori a restare stupidi. Perché ogni cosa viene fatta per i calciatori e nessuno sa cavarsela da solo. Ci sono ragazzi che guadagnano bene per un paio d’anni, poi non gli riesce il salto di qualità e sperperano tutto. Se io non ho sbagliato è stato grazie a mio papà. Io proporrei per un giovane di ricevere dal suo club solo una parte del suo stipendio direttamente, mentre la società potrebbe versare il resto dell’ingaggio su un altro conto al quale poter accedere solo a fine carriera.  Oltre a mio papà ho avuto la fortuna di diventare professionista in un club molto attento alle persone come il Borussia Moenchengladbach“.

Younes
Alessandro Sabattini/Getty Images

Infine, Younes ha svelato alcuni vizi… culinari: “quando vado al ristorante la gente guarda nel mio piatto perché pretendono che io mangi sano. Siamo sempre osservati ma la prendo con ironia. Quando torno in Germania mangio subito un kebab ma devo stare attento perché ingrasso subito. All’Ajax prima delle partite mangiavo pancakes perché mi fanno felice e l’umore serve nel calcio. Con i pancakes sono arrivato in finale di Europa League… Ma se mi vedessero mangiare così si arrabbierebbero di brutto”.