L’inferno della B, i trionfi dell’era Berlusconi: i 60 anni di Franco Baresi, la leggenda che ha sposato il Diavolo

Ha accompagnato il Milan in Serie B, lo ha guidato sul tetto d'Europa per 3 volte: oggi compie 60 anni Franco Baresi, la leggenda più amata dai tifosi rossoneri

Baresi è dotato di uno stile unico, prepotente, imperioso, talora spietato. Si getta sul pallone come una belva: e se per un caso dannato non lo coglie, salvi il buon Dio chi ne è in possesso! Esce dopo un anticipo atteggiandosi a mosse di virile bellezza gladiatoria. Stacca bene, comanda meglio in regia: avanza in una sequenza di falcate non meno piacenti che energiche: avesse anche la legnata del gol, sarebbe il massimo mai visto sulla terra“.

Franco BaresiCon poche righe e una maestria unica nel suo genere, il grande Gianni Brera ha condensato il talento, la leadership e la forza di Franco Baresi il libero più forte di tutti i tempi. L’epopea di Baresi si intreccia con la storia del Milan, una maglia diventata negli anni una seconda pelle, due colori, il rosso ed il nero, ai quali fu letterlamente ‘destinato’. A 15 anni infatti, fece un provino con l’Inter ma venne scartato in favore del fratello Beppe, successivamente il Milan lo scelse: la storia diede ragione ai rossoneri.

Franco Baresi
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Fin da giovane ‘Il Piscinin‘ si dimostrò un talento incredibile, capace di guadagnarsi la stima di una leggenda come Gianni Rivera che lo identificò come suo erede e guida del Milan del futuro. Inutile dire che ci aveva visto giusto. Con il Milan Baresi ha disputato 530 presenze in campionato, 72 nelle Coppe europee, 97 in Coppa Italia: nell’arco di 20 stagioni, un’intera carriera vestita di rosso e di nero, lo sorico n°6 ha giocato 719 presenze siglando 33 gol. Meglio di lui solo Paolo Maldini di cui fu maestro.

Franco Baresi
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Baresi guidò il Milan anche in Serie B, tanto dopo la retrocessione per Calcio-scommesse, quanto dopo quella sul campo dell’82. Le due stagioni all’inferno gli permisero di guadagnare un posto nel cuore dei tifosi rossoneri che non avrebbe mai più lasciato. La fiducia venne ripagata dai trionfi dell’era Berlusconi nella quale vinse 5 dei suoi 6 scudetti, 3 Champions League, 6 Supercoppe Italiane, 3 Coppe Intercontinentali e 4 Supercoppe UEFA. Con Maldini, Tassotti e Costacurta formò una delle difese più forti della storia del calcio. Sfiorò il Pallone d’Oro nel 1989, classificandosi al secondo posto dietro un divino Marco Van Basten. Meno fortunata l’esperienza in Nazionale: vinse il Mondiale 1982 da riserva di Scirea, si ruppe il menisco nel 1994, tornando dopo appena 25 giorni contro il Brasile annullando Romario, salvo poi sbagliare il rigore che costò la sconfitta dell’Italia al termine di una partita eroica.

Oggi Franco Baresi compie 60 anni, e sebbene non sia più ‘Piscinin’ il suo ricordo resta indelebile nel cuore di quei tifosi che nel 1999 lo hanno eletto come ‘Milanista del secolo‘ e giocatore simbolo della storia rossonera, motivo per il quale nessuno può più indossare la maglia n°6 del Milan.