Fra MotoGp e quarantena, Marc Marquez si confessa: “stimo Valentino Rossi. Futuro in F1? Dico…”

Marc Marquez risponde alle domande dei fan: lo spagnolo giura amore alla Honda e parla di un possibile futuro in F1, ammette di stimare Valentino Rossi ed è pronto a battagliare anche con il fratello Alex

Fermo come il resto dei suoi colleghi a causa del Coronavirus, Marc Marquez si è concesso ai microfoni di Sky Sport per rispondere alle domande dei fan nel consueto appuntamento ‘Casa Sky Sport’.

Il pilota Honda ha parlato del rapporto con il fratello Alex, diventato suo compagno di scuderia: “il rapporto tra fratelli nel box è difficile, è pur sempre una rivalità. Il compagno di boxe è quello che devi battere perchè ha la tua moto, ma è anche difficile capire il suo livello. Lui è un rookie e io devo stare davanti, questo dice la statistica. Dobbiamo essere professionali nel box, ma a casa proveremo a lavorare insieme per migliorare il livello. Più felice se vince il Mondiale o più seccato se mi batte? La prima reazione sarebbe che ho fallito il mio obiettivo, ma se devo perderlo è meglio che vinca mio fratello. Ma se il Mondiale va in casa Marquez meglio che vinco io. Playstation? Lì mi ha sempre battuto“.

C’è ancora molta incertezza su come sarà il campionato dopo la ripresa post Coronavirus. Marquez se lo immagina così: “un campionato più veloce, ma che non cambierà la strategia. Devi rischiare per prendere i punti ma non devi sbagliare, perchè se sbagli una gara poi sarà difficile recuperare punti. Speriamo di iniziare presto, sarebbe una bella notizia: quando decidono il calendario facciamo una strategia. In ogni caso lotteremo per il campionato. La spalla sta meglio. Il nervo dà segnali di vita, inizia a lavorare un po’ e il muscolo va meglio. Test invernali? La spalla era il problema principale, non era a posto. Inoltre non mi ero allenato bene a livello di cardio. In Qatar, al secondo giorno abbiamo capito i problemi, non solo fisici, che rendevano la moto complicata. Abbiamo trovato la strada giusta“.

Un fan da casa ha chiesto a Marquez quali fossero i piloti che stima di più dentro e fuori alla pista. Lo spagnolo ha risposto: “i piloti che stimo in MotoGp sono tanti, per il talento e per ciò che fanno. Quartararo fa tante cose diverse molto bene, anche Valentino Rossi per ciò che fa a 40 anni. Ho imparato tanto da Dovizioso, mi ha fatto vedere un altro approccio alle gare. Fuori dalla pista stimo Miller che è divertente, ho un bel rapporto con Aleix Espargaro e Dani Pedrosa“.

In fine una lunga parentesi su rinnovo e futuro, anche in altre discipline: “la prima idea di rinnovo è stata di Honda. Era un progetto win to win. Per loro era interessante per provare a vincere ogni anno, lo stesso per me che mi sento bene con la moto. Nessun team aveva un miglior progetto sportivo, che era quello che mi interessava. Abbiamo fatto un progetto da 4 anni per la prima volta nella storia, al termine dei 4 anni tireremo le somme. Correre con un’altra moto? Ho 27 anni, ho un contratto di altri quattro anni. Non si sa mai… Ho ascoltato la gente che dice che devo vincere anche con un’altra moto, ma ho fatto una scelta di cuore. Mi hanno dato l’opportunità di passare dalla Moto2 e di vincere. Ho sentito la Ducati, che ha chiesto informazioni, ma il progetto Honda è stato il migliore dal punto di vista sportivo. Al momento ti dico di no, ma in futuro non si sa mai. Un futuro in F1? Sono andato nella sede della Red Bull e ho provato la Toro Rosso. Ho usato il set up di Buemi, credo fosse il 2013. Abbiamo girato tanto, c’erano anche Lauda, Webber e Marko. Esperienza bellissima. Scherzando abbiamo detto di fare una gara, ma non sono pronto. I tempi non erano male, ma le gare sono diverse. L’adrenalina è diversa, devi guidare pulito e avere esperienza. E’ tutto nelle mani, mentre in moto il corpo ti aiuta“.