Kyle Walker viola 3 volte in 24 ore le norme anti Coronavirus, poi si difende: “mi state molestando!”

Kyle Walker viola nuovamente le norme anti Coronavirus, ma questa volta lo fa per 3 volte in 24: poi lo sfogo social contro i 'controlli' dei propri detrattori

Nelle scorse settimane Kyle Walker era stato beccato nel bel mezzo di un party con alcune escort, in barba alla quarantena. Un episodio, purtroppo, non isolato. Il terzino del Manchester City, stando a quanto riporta il Sun, ha violato le norme anti-Coronavirus altre 3 volte nel giro di 24 ore. Walker ha fatto visita alla sorella a Rotheram per festeggiare il suo compleanno insieme ad un gruppo di amici, poi si è recato a Sheffield per fare visita ai suoi genitori, ed infine è tornato a casa a Prestbury. Il giorno dopo si è però concesso un giro in bici con un amico, perchè ovviamente ‘non c’è due senza tre’.

È un idiota, puro e semplice – ha detto un’anonima fonte al Sun – quante volte dev’essere beccato, perché capisca il messaggio di restare a casa? Non è migliore degli altri e si sta prendendo gioco di noi che rispettiamo le regole. Spero che la polizia prenda provvedimenti”.

Walker non si è voluto scusare, ma ha usato i social per rispondere a tono ai propri detrattori: “sono andato da mia sorella per portarle il regalo di compleanno e lei mi ha abbracciato per ricordarmi quanto sono amato, cosa dovevo fare? Spingerla via? […] È come se venissi costantemente seguito e messo sotto esame, mi sento come se fossi molestato […] Di recente ho attraversato uno dei momenti più difficili della mia vita, sono un essere umano e il fatto di essere un atleta professionista non mi rende immune dal dolore“.