Imola sogna il ritorno della Formula 1: il tempio di Schumacher ha ancora fame di grandi corse

Chase Carey ha aperto alla possibilità di vedere la Formula 1 su piste alternative non presenti in calendario: i tifosi italiani sognano un ritorno della F1 ad Imola

La Formula 1 ha avuto un comprensibile calo nei guadagni del primo trimestre del 2020, evidenziato dai dati diffusi da Liberty Media. Per questo motivo, l’idea di un calendario ridotto nel numero di gare non è appetibile economicamente. Se in molte nazioni organizzare le corse cancellate o rimandate, a causa dell’epidemia di Coronavirus, risulta complicato, la F1 potrebbe correre su piste ‘alternative’, come spiegato da Chase Carey. I fan italiani sognano ad esempio un possibile ritorno ad Imola che evoca ricordi indelebili.

Dal 1981 al 2006 i tifosi hanno ammirato campioni come Nelson Piquet, Alan Prost e il compianto Ayrton Senna, che in quel di Imola corse la sua ultima, tragica, gara. I fan della Ferrari ricordano i successi di Didier Peroni e Patrick Tambay, ma soprattutto quelli di Michael Schumacher. Imola è sinonimo del ‘Kaiser’: dal 1994 al 2006 il pilota tedesco ha vinto fra Benetton e Ferrari ben 7 edizioni su 13 del Gp. Nel 2003 la vittoria più malinconica, quella dedicata alla madre Elisabeth morta la mattina della gara. Forse i tempi sono maturi per un ritorno in pista che farebbe felice anche Michael…