Formula 1, il curioso retroscena firmato Barrichello: “vi racconto quando picchiai Alguersuari nei box”

L'ex pilota brasiliano ha raccontato un curioso retroscena avvenuto durante il Gran Premio di Montreal del 2010, quando colpì Alguersuari ripetutamente

Nel mondo del motorsport capita di perdere le staffe per un contatto avvenuto in pista, che può causare causa la rottura della monoposto in Formula 1 o una caduta in MotoGp.

Barrichello
Charles Coates/Getty Images

A Rubens Barrichello una cosa del genere è capitata molte volte, ma solo in un’occasione è uscito fuori di sè colpendo il suo avversario. E’ accaduto a Montreal nel 2010, quando a farne le spese fu Jaime Alguersuari: “l’unica volta che sono impazzito in Formula 1 è stato nel 2010, a Montreal. Stavo rimontando, la pista si stava asciugando e mi son trovato Alguersuari davanti. Quando ha visto che stavo per passarlo ha cercato di chiudere la porta, ma ormai era troppo tardi. Ci siamo presi. Quando ho finito la gara sono uscito dalla monoposto e sono andato direttamente al box della Toro Rosso, è stata l’unica volta che ho fatto una cosa del genere“.

Lars Baron

Barrichello poi ha proseguito nel racconto: “ho detto ad Alguersuari: ‘Non mi hai visto?’, e lui ha detto: ‘No, non ti ho visto’. Allora io ho continuato: ‘Ora mi vedrai’. Allora, a quel punto, ho iniziato a colpire il suo casco. E’ arrivato un suo meccanico, uno basso, che intimava di fermarmi. Allora gli ho risposto: ‘Amico, chiama qualcuno che sia più grande di te, perché ne avrai bisogno’. Ero fuori di me. Per la prima e unica volta. Oggi quel meccanico sta ancora ridendo. E’ stato naturale per me dirgli di chiamare qualcuno più grosso di lui. E ho continuato a colpire il casco di Alguersuari, poi me ne sono andato“.