Coronavirus, lo sfogo di Federica Pellegrini: “non ho una piscina dove allenarmi. La scuola nuoto? I bimbi non hanno i Giochi tra un anno”

La nuotatrice veneta non ha una palestra in cui allenarsi, la piscina federale di Verona infatti è rimasta chiusa su indicazione della Federazione

Il nuovo Dpcm del premier Conte permette agli atleti di interesse nazionale di tornare ad allenarsi, compresi dunque gli azzurri del nuoto impegnati nella preparazione di importanti eventi.

Pellegrini
Quinn Rooney/Getty Images

Via libera dunque ma non per Federica Pellegrini, che ha reso noto il suo malcontento per non avere una piscina a disposizione in cui allenarsi. Questo il suo sfogo: “la Federazione ci ha appena comunicato che non ripartiremo lunedì, non si capisce se per motivazioni politiche o altro. Mi dispiace perché il governo aveva dato l’ok agli allenamenti individuali per gli atleti di interesse nazionale: cosa altro serve? Pensare che un centro federale di alta specializzazione come questo a Verona non apra per gli atleti professionisti mi fa pensare molto! Sono convintissima anch’io che la scuola nuoto sia fondamentale per questo movimento ma tra un anno i bimbi non avranno i Giochi! Spero che tra due-tre giorni si sblocchi la situazione o sarò costretta a cercare una piscina privata che mi ospiti”.