Coronavirus, il ministro Spadafora sulla ripresa dei campionati: “impossibile al momento definire una data”

Il ministro dello Sport ha accolto con il sorriso l'approvazione della Legge per le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina e per le Finali ATP di Torino

Giornata importante oggi per lo sport italiano, dal momento che è stata approvata la Legge per le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 e per finali Atp di tennis Torino 2021-2025.

Un traguardo importante, che il ministro Spadafora ha commentato così durante il Question Time alla Camera dei Deputati: “l’Italia riparte insieme allo sport. Un impegno importante portato avanti, nonostante l’emergenza, grazie alla collaborazione di tutti, come dimostra il voto unanime al Senato (225 voti favorevoli e un astenuto). Questo provvedimento genererà sin da subito un’importante spinta per la ripresa economica, in modo particolare nelle aree territoriali maggiormente colpite dal Coronavirus, e avrà positive ripercussioni sulle possibilità lavorative dei giovani. E’ stato inserito, grazie al lavoro sinergico di Governo e Parlamento, il Forum per la sostenibilità e l’eredità olimpica, una garanzia per i territori in tema di rispetto dell’ambiente”.

Milano Cortina 2026
Foto Getty / Robert Hradil

Il ministro poi ha proseguito: “i Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, e le Finali ATP di Torino costituiranno una leva per la ripartenza dopo tanta sofferenza sull’intero territorio nazionale e su tutti i settori della nostra economia. Ora è necessario mettersi in cammino con passione e determinazione potenziando anche l’intero settore dello sport di base, perché i giovani di oggi saranno i campioni delle Olimpiadi del 2026, e le loro vittorie saranno direttamente proporzionali al sostegno che riusciremo a dare allo sport di base: per tutti, per tutte le discipline e in ogni angolo del Paese”.

Serie A
Pier Marco Tacca/Getty Images

Infine sulla ripresa dei campionati: “auspichiamo tutti vivamente che i campionati possano riprendere regolarmente, allo stesso tempo oggi è impossibile definire una data certa perché dobbiamo verificare come reagirà la curva dei contagi nelle prossime due settimane”.