Il Coronavirus non ferma l’omaggio al Grande Torino: Cairo a Superga 71 anni dopo la tragedia

Urbano Cairo rende omaggio alla memoria del Grande Torino anche all'epoca del Coronavirus: celebrazioni private e in totale sicurezza a 71 anni dalla tragedia di Superga

Neanche il Coronavirus può fermare le celebrazioni in ricordo del Grande Torino. A 71 anni di distanza dalla tragedia di Superga, Urbano Cairo, presidente del Torino, ha dichiarato a ‘Radio anch’io lo sport’: “sono in partenza per Torino, meta finale Superga. Sì, alla fine ho deciso di salire al Colle con un ristretto gruppetto granata formato da Franco Ossola, Gigi Gabetto, Egri Erbstein, in rappresentanza dei parenti dei quei calciatori del Grande Torino, e poi dal nostro direttore generale Antonio Comi e dal nostro cappellano don Riccardo Robella. Abbiamo avuto i permessi dal prefetto, deporremo un mazzo di fiori, sarà una cerimonia breve e riservatissima che abbiamo tenuto segreta. Ma non si poteva non rendere omaggio alla Lapide del Grande Torino a settantuno anni dalla tragedia. Chiaro lo faremo in tutta sicurezza, rispettando le distanze e quant’altro“.