Coronavirus – Il messaggio del Premier Conte in vista del 4 maggio: “il futuro dell’Italia è nelle nostre mani”

L'Italia è pronta per la fase 2 dell'emergenza Coronavirus: il Premier Giuseppe Conte invita gli italiani a mantenere comunque le norme igieniche per preservare il futuro del Paese

L’Italia si avvia verso la fatidica fase 2 dell’emergenza Coronavirus. Da domani, alcune norme restrittive verranno allentate per permettere ai cittadini un graduale ritorno alla vita normale, seppur in convivenza con il Coronavirus. Il Premier Giuseppe Conte si è rivolto agli italiani attraverso un messaggio pubblicato su Facebook nel quale invita la popolazione a mantenere comunque le norme di sicurezza per evitare un’impennata dei contagi: “Domani comincerà la fase 2 dell’emergenza, quella della convivenza con il virus. Sarà una nuova pagina che dovremo scrivere tutti insieme, con fiducia e responsabilità.

Fino ad oggi la maggior parte dei cittadini è stata al riparo nelle proprie case. Da domani oltre 4 milioni di italiani torneranno al lavoro, si sposteranno con i mezzi pubblici, molte aziende e fabbriche si rimetteranno in moto. E saranno ben più numerose le occasioni di un possibile contagio, che potremo scongiurare solo grazie a un senso di responsabilità ancora maggiore.

Come mai prima, il futuro del Paese sarà nelle nostre mani. Serviranno ancora di più collaborazione, senso civico e rispetto delle regole da parte di tutti. Dovremo tenere sempre alta l’asticella dell’attenzione, continuare a mantenere la distanza interpersonale, a indossare la mascherina quando e dove sarà necessario, e a lavarci spesso e con cura le mani. Più saremo scrupolosi nell’osservare le indicazioni di sicurezza e prima potremo riconquistare altri spazi di libertà. Non sperperiamo quello che abbiamo faticosamente guadagnato in cinquanta giorni.

Dovremo tutti insieme cambiare marcia al Paese. Con prudenza, decisi e determinati ad andare avanti ma senza rischiare di fermare il motore. Non c’è una ricetta giusta per garantire la ripartenza senza pensare in primo luogo alla salute e alla sicurezza di tutti noi.

Sono fiducioso, insieme ce la faremo“.