Coronavirus, boom di guariti e numeri sempre più confortanti: il bollettino aggiornato della Protezione Civile

Il totale dei pazienti guariti e dimessi supera 103 mila, mentre scende il dato delle persone decedute che si attesta a 194 nelle ultime 24 ore

Numeri confortanti in Italia, dove continua a scendere il numero delle persone positive al Coronavirus così come quello dei deceduti che, nelle ultime 24 ore, vede il dato attestarsi a 194 vittime.

David Dee Delgado/Getty Images

Questo il bollettino della Protezione Civile: “oggi, 9 maggio, il totale delle persone che hanno contratto il virus è 218.268, con un incremento rispetto a ieri di 1.083 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 84.842, con una decrescita di 3.119 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi 1.034 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 134 pazienti rispetto a ieri. 13.834 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 802 pazienti rispetto a ieri. 69.974 persone, pari al 82% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto a ieri i deceduti sono 194 e portano il totale a 30.395. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 103.031, con un incremento di 4.008 persone rispetto a ieri.

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 30.262 in Lombardia, 13.934 in Piemonte, 7.401 in Emilia-Romagna, 5.877 in Veneto, 4.448 in Toscana, 2.982 in Liguria, 4.345 nel Lazio, 3.230 nelle Marche, 1.965 in Campania, 830 nella Provincia autonoma di Trento, 2.729 in Puglia, 2.080 in Sicilia, 869 in Friuli Venezia Giulia, 1.676 in Abruzzo, 473 nella Provincia autonoma di Bolzano, 111 in Umbria, 550 in Sardegna, 118 in Valle d’Aosta, 612 in Calabria, 145 in Basilicata e 205 in Molise.

Adesso il bilancio complessivo dell’Italia è adesso di:

  • 218.268 contagiati
  • 30.395 morti
  • 103.031 guariti

Le persone attualmente ammalate, sono 84.842. Questi pazienti sono così suddivisi:

  • 13.834 ricoverate in ospedale (17%)
  • 1.034 ricoverate in terapia intensiva (1%)
  • 69.974 in isolamento domiciliare (82%)