Ciclismo, Lance Armstrong attacca duramente Ivan Basso: la risposta dell’ex corridore italiano è da gran signore

L'ex corridore italiano ha risposto alle dure parole di Armstrong in maniera signorile, ringraziandolo per il suo aiuto in alcune difficili situazioni

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Lance Armstrong non ha risparmiato nessuno nel documentario ‘Lance‘, prodotto per ESPN con l’obiettivo di raccontare gli aneddoti e i retroscena più controversi della propria carriera.

Basso e Armstrong
Robert Laberge/Getty Images

Oggetto di critiche è stato anche Ivan Basso, ex corridore italiano squalificato per doping nell’ambito dell’Operacion Puerto, risalente al 2006: “l’Italia glorifica Ivan Basso, lo tratta come un idolo, gli danno un lavoro, lo invitano a gareggiare e gli fanno fare ospitate televisive. Però lui non è diverso da nessuno di noi“. Parole a cui Basso ha replicato da gran signore, ringraziando addirittura Armstrong: “nella mia vita ho fatto cose buone e altre meno buone nel ciclismo, nel 2006 sono finito coinvolto nell’operazione Puerto, ho confessato e pagato tutto. Mi sono ritrovato dal paradiso all’inferno. Non ho visto il documentario e non so cosa abbia detto precisamente nei miei confronti. Posso solo dire che gli sarò molto grato perché mi ha aiutato quando mia madre ha avuto il cancro. Lance ha fatto tutto il possibile per aiutarmi. Cosa posso dire? Era sempre generoso ed era lì per aiutare. In quegli anni il ciclismo era strano, ma Lance era una forza della natura. Poteva vincere ciò che voleva e qualsiasi cosa desiderasse”.