Sergio Ramos
Eric Alonso/Getty Images

Quello su Salah fu un colpo da maestro. Lui, il maestro Sergio, ha sempre detto che non fosse sua intenzione provocare un infortunio, ma quando cadi in quella maniera e non lasci la presa, sai che nove volte su dieci rischi di rompere il braccio al tuo avversario“. Giorgio Chiellini esalta Sergio Ramos, seppur facendo riferimenti a qualcosa di cui non andare fieri. Nell’autobiografia ‘Io, Giorgio’, il difensore della Juventus spiega come il fallo volontario che infortunò Salah, sia la prova di una delle due qualità che rendono Sergio Ramos il migliore al mondo: “possono dire sia impulsivo, che abbia poco senso tattico, che sia colpevole di 8-10 gol subiti ogni stagione. Ma ha due caratteristiche che nessun altro ha come lui. La prima è sapersi esaltare nelle partite importanti ed essere sempre decisivo anche negli interventi fuori da ogni logica, compresi gli infortuni che provoca, con astuzia quasi diabolica. La seconda è la forza che trasmette solo con la sua presenza. Senza Ramos, fuoriclasse come Varane, Carvajal o Marcelo sembrano ragazzini della Primavera, regrediscono di colpo e il Real Madrid diventa una squadra indifesa“.