Basket, il presidente Petrucci a muso duro: “non è vero che il calcio finanzia tutto lo sport italiano”

Il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro ha messo le cose in chiaro sull'incidenza del calcio sulle finanze dello sport italiano

Il basket italiano ha deciso di chiudere anticipatamente la stagione, mettendo la parola fine a qualsiasi discussione in merito e mettendo al primo posto la salute di società, atleti e tifosi.

Petrucci
Vittorio Zunino Celotto/Getty Images

Situazione diversa per quanto riguarda il calcio, che deve decidere insieme al Governo quale strada intraprendere. Sulla questione è intervenuto il presidente della FIP Gianni Petrucci, che ha espresso in maniera alquanto cruda il proprio pensiero: “vengo dal calcio e lo rispetto, sono tifoso e se riparte sarò lì davanti alla tv a guardarlo. Non condivido però che si dica che il calcio finanzia tutto lo sport, perché non è vero. La situazione è diversa tra calcio e pallacanestro, noi abbiamo fatto la scelta di chiudere, nessuno ci ha dato torto e ora sono curioso di sapere cosa farà il calcio. Fanno bene ad andare avanti, hanno voglia, ma non condivido il fatto che il calcio finanzi tutto lo sport perché questo non è vero, poi chi lo dice lo dovrebbe dimostrare, perché il calcio certamente è lo sport più popolare, fa audience e fa vendere i giornali. Mi si dovrebbe dimostrare perché finanzia lo sport, in base a che? C’è un concorso scommesse sportive di tutto il comparto, in autonomia il governo decide che attraverso quel monte scommesse sportive si finanzi tutto lo sport, ma non per scelta del calcio o del basket, perché anche il basket ha le scommesse sportive, ovviamente non in proporzione come il calcio”.