wilander
Zak Kaczmarek - foto Getty

Il mondo del tennis è fermo in attesa di conoscere i risvolti del Coronavirus, ma da più parti si pensa che l’intera stagione 2020 possa essere già terminata. Il tennis sembra essere lo sport più complicato da ‘riavviare’ dopo che lo spettro della pandemia sarà passato. Continui spostamenti in giro per il mondo potrebbero complicare il tutto.

Tra i pareri illustri delle ultime ore, c’è anche quello di Mats Wilander, intervistato da L’Equipe in merito a quanto sta accadendo: “Mi manca da morire il tennis! I momenti che trascorro davanti alla televisione a mezzogiorno e poi la sera, mi mancano tantissimo. Mi manca il tennis dal vivo, è il momento più interessante della stagione. Dall’inizio di marzo alla metà di luglio è un tennis continuo. Indian Wells, Miami, la terra rossa, Roland Garros, Wimbledon di seguito… In questo momento stiamo perdendo il meglio. È orribile per i tifosi del tennis! Per i giocatori è un’occasione per allenarsi di più, se ne hanno la possibilità. Ma la cosa più complicata è mantenere la motivazione perché non si sa esattamente per cosa ci si stia allenando e con quale obiettivo. È un po’ come guardare la semifinale tra Isner e Anderson a Wimbledon, non sai quando finirà! Credo sia positivo solo per i giocatori che avevano terminato la tournée australiana con un infortunio e quando si riprenderà tutti ripartiranno da zero”.

Serena Williams
Michael Reaves -foto Getty

In questo scenario, secondo Wilander, è Djokovic colui il quale sta pagando maggiormente la pausa dato il suo momento magico: “Il grande perdente è Djokovic. Non ha ancora perso un match e ovviamente questo virus ha interrotto la sua corsa. Ci rimettono anche gli altri ragazzi che incalzano i Big3. Certo, hanno fatto molti progressi ma giocatori come Shapovalov, Tsitsipas, o Auger-Aliassime crescono soprattutto durante i tornei. Ad ogni modo, quando si è giovani, l’allenamento non ti interessa poi così tanto, non hai voglia di fare quattro ore di rovesci! Vuoi giocare le partite”.

La chiosa di Wilander fa scendere una lacrima agli appassionati di tennis: “Anche i fan escono sconfitti da questa situazione. La pandemia ci sta facendo perdere l’opportunità di guardare Roger Federer e Serena Williams in campo, poiché il tempo non è loro amico. Sono quasi alla fine della loro carriera”.