Tony Ferguson
Foto Getty / Alex Trautwig

Dana White è un uomo sicuramente ostinato. Del resto, per mettere in piedi una promotion che in pochi anni ha reso celebre le MMA in tutto il mondo, sfornando vere e proprie superstar idolatrate da tutti e incassando fior di milioni, la personalità non deve essere di certo un problema. Per questo motivo, il boss della UFC avrebbe voluto portare avanti i propri eventi anche durante l’emergenza Coronavirus, mentre il resto dello sport mondiale è femo, il tutto seguendo le norme per la salute dei propri atleti.

Khabib Nurmagomedov
Foto Getty / Francois Nel

UFC 249, programmato per aprile, era però in bilico. Khabib Nurmagomedov è rimasto bloccato in Daghestan, facendo saltare il main event titolato contro Tony Ferguson. Trovato in fretta e furia Justin Gaethje come nuovo main eventer, restava il problema della location. Un’isola deserta la prima ipotesi, un casinò in una riserva indiana in California la seconda, più percorribile. Il governatore della California, Gavin Newsom, ha deciso dunque di porre fine a tutto ciò per tutelare la salute del proprio stato.

Tony Ferguson
Foto Getty / Alex Trautwig

Alzata la cornetta, Newsom ha fatto i numeri di Disney ed ESPN, i due principali partner UFC, spiegando tutti i rischi (per la salute degli atleti, nonchè l’immagine delle compagnie) ai quali l’evento era collegato e convincedoli a fermare Dana White e i carrozzone UFC. Sceso in campo Topolino, non c’è stato nulla da fare: evento cancellato. Dana White ha spiegato ai microfoni di ESPN: “come vi avevo detto l’organizzazione di questo evento è stata una battaglia sin dal primo giorno. Abbiamo combattuto ogni singolo giorno sin dall’inizio della pandemia per tenere in piedi l’evento del 18 Aprile. Ma oggi abbiamo ricevuto una chiamata dai più alti responsabili dei nostri partner di Disney e ESPN […] ci hanno chiesto di fermarci, e di non organizzare l’evento del prossimo Sabato. […] Tutti i miei dipendenti rimarranno, nessuno verrà licenziato. Tutti staranno bene. Saremo il primo sport a tornare in attività. I combattimenti sull’isola sono reali. Sono una cosa vera. Stiamo costruendo la struttura in questo momento, presto sarà pronta e gli eventi saranno in diretta su ESPN“.