Miami Open
Julian Finney/Getty Images

Il mondo del tennis, come tutto lo sport in generale, è fermo ai box a causa della pandemia da Coronavirus che sta imperversando a tutte le latitudini. Ipotizzare una data per il rientro in campo è davvero complicato, addirittura c’è chi pensa che nel 2020 non si tornerà proprio a giocare.

E’ il punto di vista illustre di Craig Tiley, CEO di Tennis Australia, il quale ha parlato ai microfoni di Sydney Morning Herald e The Age, mostrandosi poco fiducioso in merito al ritorno in campo. “Il mio punto di vista è che quest’anno difficilmente si tornerà a giocare a tennis”, ha detto in maniera abbastanza schietta Tiley.

Il nostro sport si svolge in tutto il mondo e penso che sia l’ultima attività che potrà essere ripristinata. Penso che gli sport che abbiano un focus nazionale siano in una situazione privilegiata rispetto agli altri. Dobbiamo aspettarci il peggio ma sperare nel meglio. Domani mattina potremmo svegliarci ed è stata trovata qualche cura miracolosa o qualche vaccino che ci aiuta. Ma ciò non sembra probabile nell’immediato futuro. Soprattutto all’inizio, sarà difficile per le persone viaggiare da un paese all’altro quest’anno. Dobbiamo concentrarci a livello locale per il momento”, ha concluso. La speranza degli appassionati è che Tiley si sbagli.