Mager
Buda Mendes/Getty Images

Gianluca Mager è uno dei tennisti italiani giunto alla ribalta quest’anno, prima della sosta a causa del Coronavirus. La sua vittoria su Thiem a Rio de Janeiro ed il successo in Coppa Davis nell’incontro con la Corea del Sud, sono state le perle di inizio stagione. Adesso però anche Mager è fermo ai box ed ha raccontato la sua quarantena.

Faccio addominali. Tanti addominali. Non è che di solito non li faccio, ma in queste giornate infinite ne faccio molti di più. Sono a casa a Sanremo, con la mia fidanzata Valentine. Per fortuna ho un piccolo giardinetto e un terrazzino, posso fare esercizi di atletica, stretching, mobilità, tanti addominali. Guardo molte serie tv: ho appena visto Zerozerozero e aspetto che ricominci la Casa di carta. Ho un avuto un buonissimo inizio anno, sono entrato nei top 100, ho esordito in Davis. Ma non mi lamento di certo. Intanto perché fuori di qui ci sono drammi veri. E poi perché sta peggio chi magari aveva giocato poco, e ora vorrebbe recuperare“.

Mager, ai microfoni del Secolo XIX, ha parlato anche dei colleghi azzurri Fognini e Sinner: “Ha qualche anno più di me, l’ho sempre seguito e ammirato perché è un grandissimo giocatore, e ha tanto talento. Caso Sinner? Sinceramente l’ho incrociato solo due o tre volte, e non ci ho mai giocato. So che aveva già messo in programma i tornei in America. Ognuno fa le sue scelte. E poi non mi lamento di certo, visto che hanno convocato me“.