berrettini
Hannah Peters - foto Getty

Nelle ultime ore si fa un gran parlare in merito all’ipotesi di tornare in campo per quanto concerne il mondo del tennis nell’annata 2020. C’è chi sostiene che non si tornerà a giocare, chi invece ancora ci spera. Fatto sta che ATP e WTA hano deciso che l’1 giugno prenderanno le loro decisioni in merito alla stagione estiva, dunque anche per ciò che concerne gli US Open.

E’ sorto però un altro intoppo, relativo alla differente condizione dei tennisti in giro per il mondo durante questo periodo di quarantena che ancora è destinato a durare a lungo. C’è infatti chi si sta allenando con frequenza e chi no, una differenza molto importante in vista del rientro in campo. Poniamo infatti il caso che gli US Open si dovessero disputare, ovviamente a porte chiuse. In tal caso troveremmo tennisti molto in forma ed altri decisamente meno data la lontananza dalla racchetta durata diversi mesi. Ad esempio Berrettini si sta allenando con la compagna Ajla Tomljanovic, Struff ha rivelato in queste ore di avere il placet del governo tedesco per allenarsi tre volte a settimana, Pouille invece ha affittato sin da inizio quarantena una villa con campo da tennis nel quale si allena regolarmente. “Potrò allenarmi due-tre volte a settimana perché ho il permesso del Governo, in un periodo così difficile è sufficiente. E’ un piccolo passo che, vista la situazione, fa tirare un sospiro di sollievo“, le parole di Struff in un’intervista a Sueddeutsche Zeitung.

Fabio Fognini
Foto Getty / Clive Brunskill

A questi ed altri tennisti decisamente in forma, fanno da contraltare altri che sono lontani dai campi da diverso tempo, potendo svolgere solo un po’ di cardio e lavoro con gli attrezzi da palestra, niente racchetta insomma. I primi a venirci in mente sono Fognini e Sinner, ma certamente non saranno gli unici della top100 ad essere rimasti senza la possibilità di allenarsi non avendo un campo da tennis in casa. Questo è solo l’ultimo dei tanti problemi che sono sorti e sorgeranno in vista del ritorno in campo.