Walker
Catherine Ivill/Getty Images

Tutti i giocatori di Premier vogliono fare e faranno la loro parte con significativi contributi finanziari in questi tempi senza precedenti, ma la riduzione del 30% dei salari ammonterebbe a un totale di oltre 500 milioni di sterline in tagli ai salari e una perdita di oltre 200 milioni di sterline in contributi fiscali al governo”. Sono le parole della Pfa, l’equivalente dell’Assocalciatori della Premier League, che ha rigirato la frittata in modo davvero molto abile. ‘Non toccateci gli stipendi, altrimenti toccherete fondi importanti per il governo per combattere la crisi da Coronavirus’, una mossa davvero abile non lo si può negare. Insomma, anche in Premier League il braccio di ferro è davvero molto serrato, staremo a vedere come si agirà per tagliare almeno lievemente i salari dei calciatori in questo momento delicato.